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Recensione: Storie Pazzesche

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Oggi voglio parlarvi in anteprima di  Storie Pazzesche , film del regista argentino Damian Szifron che uscirà nelle sale italiane giovedì 11 dicembre. Questa dark comedy è prodotta e presentata da Pedro Almodovar…e si puo capire benissimò perché!  A tratti ricorda molto il suo cinema, con tanto di elementi kitsch e quel pizzico di umorismo un po’ noir. Il titolo originale,  Relatos Salvajes  (letteralmente “racconti selvaggi”), rende perfettamente  la natura di questo film, infatti i protagonisti di queste sei storie indipendenti tra loro hanno in comune una cosa: vedono tutti esplodere i propri istinti animali, cosa anticipata dalle fotografie "alla National Geographic" di animali che scorrono con i titoli di testa. Tutti gli episodi iniziano con situazioni del tutto normali, fino ad arrivare ad un culmine di vera e propria follia, con irriverenti e talvolta spiazzanti finali a sorpresa. Storie Pazzesche  ci presenta un cocktail di tutti i peggiori se...

Una conversazione interessante.

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Cari cinefili, oggi è la giornata dei consigli (anche se non richiesti!). Voi starete già pensando: "Ci vorrà consigliare un film!". Invece, no! Voglio stupirvi e consigliarvi un libro! Un bellissimo libro, che ho amato molto. "MARTIN SCORSESE. CONVERSAZIONI SU DI ME E TUTTO IL RESTO". Naturalmente, lo consiglio a tutti coloro che amano Scorsese, i suoi film, il suo stile, le sue storie e il modo in cui le racconta. Ma lo consiglio anche, e soprattutto, a coloro che non lo amano. Che magari ritengono i suoi film un pò troppo violenti o monotematici. Questo libro, vi aiuterà a conoscerlo, a comprenderlo un pò di più, ad approfondire sul suo cinema e sul suo modo di fare cinema. Mean Streets, Taxi Driver, Toro Scatenato, L'ultima tentazione di Cristo, Kandun, The Departed, The Aviator, Shutter Island, The Wolf of Wall Street: sono solo alcuni dei film con cui Martin Scorsese ha reso grande il cinema americano. Acclamati dalla critic...

Venezia 71 - L'anno del Piccione

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Un cinefilo veneziano passa l’estate in un’attesa che sembra interminabile: la pubblicazione del programma ufficiale della Mostra del Cinema. Le voci di corridoio fomentano grandi nomi e si fanno meticolosi conti sull'uscita prevista delle pellicole più attese, illudendosi in una possibile anteprima proprio nella nostra città.  Per la 71ͣ edizione della Mostra del Cinema le aspettative erano davvero allettanti, prima di leggere,con grande sgomento,  un programma scarno e confuso. La Mostra di quest’anno doveva ancora iniziare e si sentiva già la mancanza di quelle grandi promesse non mantenute, l’assenza di Anderson, Nolan e Fincher. Non si può denigrare un evento solo perché non sembra all'altezza delle aspettative, ovviamente, ma l’aria che si respirava durante la prima delle giornate veneziane era tutt’altro che ottimista. Ma fortunatamente, come un fulmine a ciel sereno, il film d’apertura porta un’ondata di consensi e di speranza;  Birdman , di Alejandro Gonza...

LUCY, Speciale Luc Besson

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Finalmente esce nelle sale italiane Lucy , film d'azione e fantascienza che vede protagonista la bellissima Scarlett Johansson e ultimo lavoro del regista francese Luc Besson. Il cineasta riporta al cinema la  badass girl classica a cui ci ha sempre abituati (da Anne Parillaud a Milla Jovovich che non scherzava nemmeno in Giovanna D'Arco) e che sicuramente ci garantirà scene memorabili e mozzafiato. Nel frattempo, ripassiamo insieme la fortunata carriera del regista attraverso i tre film che adoro di più della sua filmografia.   Nikita (1990). Film scritto e diretto da Luc Besson ed ispirato alla canzone omonima di Elthon John. Narra la storia di una giovane ragazza tossicomane che, dopo l'arresto per l'omicidio di un polizziotto, è costretta a fare una scelta : morire o diventare un killer professionista per il governo francese. Dopo un lungo addestramento ricco di fatica e violenza impara i trucchi del mestiere di omicida e parte per affrontare missioni segrete ...

A Day With AL PACINO!

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Ogni anno arriva quel magico periodo in cui sembra di vivere in un mondo parallelo, per dieci giorni ci si nutre di film e si scambiano (o almeno ci si prova) parole più o meno sensate con attori e registi...in poche parole, si respira aria di cinema. Ma come tutti i sogni, in men che non si dica il mio paese dei balocchi rosso fuoco svanisce...eh già, sono già passate due settimane e ancora non mi sono ripresa dalla fine della Mostra del Cinema di Venezia. Vogliamo ripercorrere con voi, un post alla volta, questa Mostra dal nostro personalissimo punto di vista...tra photobomb a Tim Roth, comparsate impreviste di Uma Thurman, JAmes FRanco versione Walter White, film assurdi (talvolta agghiaccianti) e lunghe attese, spesso ricompensate. Diamo il via allora a questo "diario di Mostra" con le avventure di Pulp Lary e  Al Pacino ! In primis, devo anticipare il legame che c'è tra me, Al Pacino e la Mostra del Cinema. Alla 61 edizione del Festival Robert Redford ...

Recensione in anteprima: Sin City - Una donna per cui uccidere

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Sono passati  9 anni dall'uscita di Sin City, riuscitissima collaborazione tra Robert Rodriguez e Frank Miller. Il film del 2005 diede in inizio ad una rivoluzione cinematografica, portando il mondo delle Graphic Novel per la prima volta sul grande schermo. L'ironico stile noir di Frank Miller, autore del fumetto,prendeva vita in modo originale e intelligente, rispettando meticolosamente vignette intere e creando così un vero e proprio prodotto di culto.  Dal 2005 attendevo questo momento e non potevo essere più fortunata...Grazie ad un contest indetto dalla Lucky Red, ho avuto la fortuna di presenziare all'anteprima italiana di  A Dame To Kill For , il secondo lavoro dei  due registi insieme. Io e la mia compagna di (dis)avventure Elanor siamo quindi andate all'avanscoperta nel cinema The Space della capitale, dove abbiamo avuto l'onore di incontrare Miller e Rodriguez in persona!  In  A Dame To Kill For  Rodriguez riutilizza le tecn...

Si Alza il Vento di Miyazaki - Recensione

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A un anno di distanza dalla prima mondiale alla 70^ Mostra del Cinema di Venezia , esce nelle sale italiane l’ultimo film d'animazione del maestro giapponese Hayao Miyazaki.  il protagonista Jirō Horikoshi incontra nei suoi sogni Gianni Caproni, in passato ingegnere e pioniere dell'aviazione italiana e mentore di Jirō nel film Il film ci trasporta nel Giappone del 1918 e il giovane Jirō Horikoshi sogna un giorno di diventare un pilota di aerei, ma presto si rende conto che a causa della sua miopia non potrà realizzare il suo desiderio. Sarà il famoso pioniere dell’aviazione G. Caproni, incontrato in un sogno, a consigliargli di intraprendere la carriera di progettista per realizzare i migliori aerei del mondo. Dopo qualche anno di dedizione allo studio, Jirō riesce a laurearsi in ingegneria e inzia così la sua carriera di progettista alla Mitsubishi; il tutto a malincuore poiché le sue creazioni, diventate armi di distruzione di massa, verranno impiegate nella Seconda g...